• Congressi

      Congressi SOI

      Dove si incontrano i protagonisti dell'oftalmologia

    • FAD

      Formazione a Distanza

      La piattaforma per la tua formazione ECM

    • Premi

      Premi e Borse di Studio

      Consulta i Bandi messi a disposizione dall'Associazione e partecipa anche tu!

    • Pubblicazioni

      App SOI

      Scarica l'app Soi per Smartphone e Tablet!

    • Pubblicazioni

      Pubblicazioni SOI

      In questa sezione è possibile scorrere tutte le opere realizzate dalla Societ&agarve; Oftalmologica Italiana.

    • Periodici

      Periodici SOI

      Tutte le news sul mondo dell'oftalmologia con il Notiziario SOI

    • Assicurazioni

      FAQ / Assicurazioni

      Consulta l'area: tutto ciò che vuoi sapere sulle coperture assicurative SOI è a portata di un click!

Benvenuti sul
Portale degli Oculisti Italiani

English Site Sito Italiano
News
Per il Medico Oculista
Per il Cittadino




 


 


 

Visualizza le modalità di iscrizione/rinnovo della quota associativa

Assistenza del Medico Anestesista

Elenco dei Centri Chirurgici che prevedono l'assunzione in carico del paziente da parte del medico anestesista (in aggiornamento)[scarica elenco]

Richiedi il Patrocinio SOI

SOI intende incoraggiare gli eventi che promuovano il benessere visivo nel paese. Per richiedere il Patrocinio SOI, è indispensabile presentare le proposte almeno 4 mesi prima dell'evento. [read more]

CERSOI
Certificazione Qualità

Specializzata nel settore oftalmologico, CERSOI certifica la qualità del medico oculista. [read more]

Il Sindacato ASMOOI

ASMOOI è l'Associazione Sindacale dei Medici Oculisti e Ortottisti italiani, nata per rappresentare gli interessi della categoria professionale degli oculisti e ortottisti.[read more]

INDEXOfta

Il portale degli eventi Oftalmologici Italiani[read more]



COMUNICATO STAMPA - SOI: PRIMA UDIENZA E UN NO AGLI OTTICI CHE VOGLIONO SOSTITUIRSI ALL’OCULISTA
17 gennaio 2020

Oggi prima Udienza a Frosinone. Il Giudice ha ammesso come parte civile sia la Società Oftalmologica Italiana che l’Ordine dei Medici di Frosinone. Nessuna intenzione di processare un’intera categoria dice Matteo Piovella, Presidente SOI, presente in aula con l’avvocato Riccardo Salomone, ma se l’ottico si vuole sostituire all’oculista, facendo in negozio esami medici, cosa contraria alla legge è ovvio che noi dobbiamo intervenire. Il processo proseguirà e si concluderà verosimilmente in autunno con una tempistica inaspettata e straordinariamente veloce- commenta Piovella. Finalmente un passo che certifica la nostra specifica professionalità e il nostro impegno a garantire le migliori cure a chi rischia di perdere la vista.  Ricordo che i 7000 medici oculisti italiani, giudicati tra i migliori al mondo, ogni anno salvano la vista a 1 milione e 300 mila persone- conclude Piovella.

Roma, 17 gennaio 2020 Impedire l’abuso di esercizio della Professione di Medico Oculista è quanto ha messo in atto la Società Oftalmologica Italiana per la tutela della vista di tutti, specialmente dei bambini, oggi vittime di persone che senza la necessaria preparazione e competenza sono in grado di procurare danni irreparabili agli occhi. Stamani mattina, la prima udienza contro due ottici che esercitavano abusivamente la professione di Medico Oculista a Frosinone sottoponendo i propri clienti  a esami medici non di loro competenza.

Un primo importantissimo fatto concreto - commenta Piovella - a cui ne seguiranno altri (dopo Frosinone sarà la volta di Genova e Firenze).  Ricordo che SOI  ha sporto denuncia, negli ultimi tre anni, all’autorità giudiziaria a tutela dei pazienti denunciando oltre 100 Ottici in Italia che utilizzavano  metodologie cliniche e chirurgiche incompatibili con una professione commerciale (gli ottici sono iscritti a Confcommercio) che non può spacciarsi strumentalmente quale professione sanitaria o professione di Medico Oculista.

Stamani infatti a Frosinone si è tenuta la prima udienza che ha visto alla sbarra due ottici e come parte Civile la Società Oftalmologica Italiana e l’Ordine dei Medici di Frosinone. Gli ottici in questione,  sottoponevano i propri clienti “ad un’accurata visita” a seguito della quale formulavano indicazioni e diagnosi di competenza del Medico Oculista, e questo, a tutela delle Persone, non è consentito dalla legge. Questi  ottici misuravano lo spessore corneale e la pressione oculare, con un tonometro a soffio e un pachimetro , tutti strumenti di pertinenza del medico oculista arrivando persino ad affermare che non era necessario sottoporsi ad una visita di controllo da un Medico Oculista, in quanto la “visita” da loro condotta non aveva messo in evidenza valori anomali. In sintesi senza competenza e alcuna  autorizzazione invece di indirizzare correttamente il proprio cliente a sottoporsi ad una visita medica oculistica specialistica, lo depistavano sostenendo che quanto da loro illecitamente evidenziato doveva tranquillizzarlo e rasserenarlo e motivarlo a non sottoporsi ai controlli suggeriti da SOI per garantirsi una buona vista per tutta la vita.

Ricordo- dice Piovella- che la SOI ha dal 2018 diffuso il Calendario Salva Vista: obbligo di sottoporsi a visita medico oculistica specialistica alla nascita entro i tre anni il primo giorno di scuola a 12 anni dai 40  ai 60 anni con cadenza ogni due anni, dopo i 60 anni una volta all’anno. Rammento inoltre che differentemente da quanto universalmente creduto da i non Esperti, nonostante gli enormi passi avanti derivanti dalla fantascientifica tecnologia oggi a disposizione dei Medici Oculisti e dalle innovative terapie non disponibili solo fino a pochi anni fa, il numero delle Persone cieche è destinato a triplicare entro l’anno 2050.

E’ un momento importante- dichiara Piovella, Presidente della SOI perché, finalmente, dopo le nostre denunce il Sistema Giuridico prende atto di quanto fino ad oggi abbiamo cercato di combattere ossia l’abuso da parte degli ottici nel voler entrare illegittimamente a gamba tesa nella salvaguardia della vista delle Persone, cosa complessa difficile e pericolosa capace di penalizzare irrimediabilmente la salute dei nostri occhi. Voglio ancora una volta- spiega Piovella- ricordare che ottici e optometristi non sono legalmente riconosciuti e non possono gestire proporre o attivare nessuna attività in ambito sanitario soprattutto con il rischio di far perdere la vista alle Persone.

E’ bene specificare- continua Piovella- che questa è la punta di un iceberg perché di situazioni come quella rilevata a Frosinone ne abbiamo accertate praticamente ovunque. Abbiamo scoperto che ottici e optometristi no legalmente riconosciuti utilizzano apparecchiature medicali che forniscono le necessarie  informazioni per la diagnosi e la cura di gravi patologie, che sono invece di responsabilità unica del medico oculista. Un esempio per tutti è quello appunto di Frosinone, dove l’ottico che abbiamo denunciato “giocava” a fare il mini Medico Oculista senza preoccuparsi dei danni  causati ai pazienti  potenzialmente affetti da glaucoma, una delle più gravi e pericolose malattie oculari, normalmente priva di particolari disturbi e quindi molto complessa da diagnosticare e curare. La diagnosi negli stadi iniziali della patologia è il modo migliore per ridurre la potenzialità invalidante di questa grave malattia oculare  può essere con competenza gestita solo da un medico oculista.

La presenza del tonometro e/o del pachimetro in negozio di ottica- illustra l’avvocato della SOI, Riccardo Salomone è un indizio del reato denunciato da SOI, considerato che non è concepibile un utilizzo non medico di questi strumenti e il loro utilizzo non può prescindere da una diagnosi il più delle volte falsamente rassicurante se prodotta da chi non ha la competenza la cultura e la preparazione necessaria. Appare dunque evidente come sia stato commesso il delitto di abusivo esercizio della professione medico oculistica tanto per cui domani ci troveremo davanti ad un Giudice per evidenziare il pericolo reale circa la riduzione di tutela e sicurezza nei confronti dei Clienti e dei rischi collegati alla perdita della vista quando ci si attiva strumentalmente in campi medici dove non si ha adeguata preparazione competenza e responsabilità - conclude Salomone.






[Back]