• Congressi

      Congressi SOI

      Dove si incontrano i protagonisti dell'oftalmologia

    • FAD

      Formazione a Distanza

      La piattaforma per la tua formazione ECM

    • Premi

      Premi e Borse di Studio

      Consulta i Bandi messi a disposizione dall'Associazione e partecipa anche tu!

    • Pubblicazioni

      App SOI

      Scarica l'app Soi per Smartphone e Tablet!

    • Pubblicazioni

      Pubblicazioni SOI

      In questa sezione è possibile scorrere tutte le opere realizzate dalla Societ&agarve; Oftalmologica Italiana.

    • Periodici

      Periodici SOI

      Tutte le news sul mondo dell'oftalmologia con il Notiziario SOI

    • Assicurazioni

      FAQ / Assicurazioni

      Consulta l'area: tutto ciò che vuoi sapere sulle coperture assicurative SOI è a portata di un click!

Benvenuti sul
Portale degli Oculisti Italiani

English Site Sito Italiano
News
Per il Medico Oculista
Per il Cittadino




 


 


 

Visualizza le modalità di iscrizione/rinnovo della quota associativa

Assistenza del Medico Anestesista

Elenco dei Centri Chirurgici che prevedono l'assunzione in carico del paziente da parte del medico anestesista (in aggiornamento)[scarica elenco]

Richiedi il Patrocinio SOI

SOI intende incoraggiare gli eventi che promuovano il benessere visivo nel paese. Per richiedere il Patrocinio SOI, è indispensabile presentare le proposte almeno 4 mesi prima dell'evento. [read more]

CERSOI
Certificazione Qualità

Specializzata nel settore oftalmologico, CERSOI certifica la qualità del medico oculista. [read more]

Il Sindacato ASMOOI

ASMOOI è l'Associazione Sindacale dei Medici Oculisti e Ortottisti italiani, nata per rappresentare gli interessi della categoria professionale degli oculisti e ortottisti.[read more]

INDEXOfta

Il portale degli eventi Oftalmologici Italiani[read more]



COMUNICATO STAMPA_ LA SOCIETÀ OFTALMOLOGICA ITALIANA: DIRITTO ALLA CURA PER 65 MILA PAZIENTI UNA NECESSITÀ DISATTESA
11 febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA

 

LA SOCIETÀ OFTALMOLOGICA ITALIANA: DIRITTO ALLA CURA PER  65 MILA PAZIENTI UNA NECESSITÀ DISATTESA

 

Vi sono 65 mila pazienti affetti da maculopatia che potrebbero trovarsi a fronteggiare un'emergenza: la loro possibile cecità! In Italia nonostante le pronunce del TAR del Lazio e dell'Antitrust continuano ad essere disattese le indicazioni che permetterebbero ai pazienti over 75 di essere curati.

La SOI chiede ora l'intervento delle massime cariche dello Stato, del Presidente della Repubblica e del Premier e sollecita nuovamente il Ministro della Salute affinché venga garantito l'accesso alle terapie a tutti i pazienti.

 

Roma, 11 febbraio 2015 - L’Italia è l’unico Paese dove si assiste a una diminuzione del numero di terapie intravitreali. Solo nell’ultimo anno esiste un delta negativo del  40% rispetto all’Inghilterra e del 30% rispetto a Germania e Spagna. 

Questi dati evidenziano una realtà sorprendente: in Francia, Paese gemello per numero di pazienti affetti da maculopatia, si sono effettuati nel 2014, ben  650.000 trattamenti intravitreali. In Italia solo  230.000, il 10% in meno rispetto all’anno precedente. Per consentire a tutti di curarsi dovrebbero essere 700.000: nel nostro Paese mancano all’appello 470.000 iniezioni.

Questi sono i dati allarmanti diffusi dalla Società Oftalmologica Italiana. Oggi in Italia- sottolinea Piovella - Presidente della SOI- in un periodo di “tagli e spending review”, su 100 euro spesi per la cura delle maculopatie, 77 euro vengono spesi per Lucentis e solo 20 centesimi per Avastin. Attualmente nel nostro Paese, solo l’1% dei medici oculisti sono autorizzati e messi nella condizione di  prescrivere Avastin: negli Stati Uniti ed in Europa il 100% dei medici oculisti sono autorizzati  a utilizzare il farmaco 43 volte meno costoso ma equivalente per efficacia e sicurezza.

 

Il continuo aumento del numero dei casi di maculopatia rapportato all’attuale insufficiente numero di iniezioni sta facendo si che migliaia di italiani potranno perdere la vista. Grazie all’ennesimo difficile intervento da parte di SOI e del suo Presidente (leggi denuncia presentata all’Antitrust ), in una situazione che evidenzia il fallimento del sistema regolatorio sostenuto da  AIFA e dal Consiglio Superiore di Sanità (vedi corrispondenza tra SOI e CSS: Doc.1 - Doc.2 - Doc.3 - Doc.4 ), Enti che si sono resi  responsabili di gravi e imperdonabili errori contenuti nei pareri e nelle delibere a suo tempo approvate a limitazione dell’utilizzo di Avastin intravitreale, l’ Autorità Garante si è nuovamente pronunciata riconoscendo la valenza delle istanze rappresentate da SOI (vedi provvedimento Antitrust che accoglie richieste di SOI ). In sintesi Antitrust ha intimato al Ministro della Salute ed ad AIFA di cancellare la discriminazione incostituzionale tra pubblico e privato inerente l’utilizzo di Avastin, oggi illegittimamente deliberato a esclusivo utilizzo  negli ospedali pubblici. Ma a oggi tutto sembra tacere.

SOI, come evidenziato nel  proprio documento di posizione esprime sostegno al deciso intervento dell’Antitrust e continuerà con tutta la forza della sua competenza tecnico scientifica a lottare per superare l’illegittima limitazione della somministrazione di Avastin ai pazienti affetti da maculopatia.

La posizione di SOI è la posizione vigente in tutto il mondo scientifico internazionale. Ogni singolo oculista ha la formazione e la capacità  e deve essere  in grado di poter prescrivere ed effettuare una terapia intravitreale così come avviene in tutto il  mondo. L’effettuazione di una  terapia intravitreale è sicuramente meno complessa rispetto all’effettuazione di un intervento di cataratta e non vi sono esigenze scientifiche o di sicurezza che possano  escludere o impedire ai medici oculisti di poter erogare una terapia ai pazienti che ne hanno bisogno.

Sostenere il contrario e agire di conseguenza, significa porre limiti restrittivi incostituzionali sia alla professione di medico chirurgo sia di accesso alle cure per quei pazienti che rischiano la cecità. Solo con una azione politica responsabile il nostro Paese tornerà a una situazione di normale rispetto e sostegno delle competenze e capacità dei medici oculisti italiani, professionisti che hanno sempre saputo dare il meglio a sostegno dei pazienti e dell’accesso alle cure, attraverso l’utilizzo delle migliori e più aggiornate terapie, che hanno reso fino ad oggi l’oculistica italiana una “eccellenza” riconosciuta a livello internazionale.

SOI istituzionalmente lavora a sostegno dei medici oculisti nell’esclusivo interesse  della tutela  salute visiva della popolazione.

E’ per questo che oggi siamo costretti a ribadire con forza che l’attuale sistema non funziona! - tuona Piovella. Dei 130.000 pazienti che ogni anno necessitano di terapie intravitreali, la metà, ovvero 65.000 persone, non ha più accesso ad alcuna cura, sia per  la scarsa diffusione di Lucentis nelle strutture pubbliche (a causa degli alti costi) sia per le assurde difficoltà (derivanti da impedimenti normativi e burocratici di varia natura) nel reperimento e nell’uso di Avastin.

Il continuo aumento del numero dei casi di maculopatia rapportato all’attuale insufficiente numero di iniezioni faranno sì che migliaia di cittadini perderanno la vista con conseguenti gravi ripercussioni su tutto il sistema.

Per questo chiediamo un intervento del Presidente della Repubblica e del Premier. Intervenite prima che sia troppo tardi per tutti.






[Back]