Cellule staminali oculari: quando e come i tessuti dell'occhio si rigenerano | Patologie | SOI
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Cellule staminali oculari


QUANDO E COME I TESSUTI DELL’OCCHIO SI RIGENERANO
 
Le cellule staminali sono cellule non specializzate in grado di dividersi dando origine contemporaneamente ad una cellula staminale (uguale alla cellula madre) ed una cellula precursore di una progenie cellulare che alla fine darà a sua volta origine a cellule terminalmente differenziate (mature). [ R. Dulbecco].
 
Le prime cellule staminali scoperte furono quelle emopoietiche, le quali, esprimono sulla loro superficie un particolare marker (CD34), sono in grado di ricostruire completamente e permanentemente tutte le cellule del sangue e del sistema immunitario ( es. dopo terapie antitumorali).
Le cellule staminali vengono suddivise in:
 
Totipotenti: quando possono dare origine a qualsiasi tipo di cellula. Sono cellule embrionali, cioè vengono prelevate da embrioni al 5° giorno di vita.
 
Pluripotenti: quando possono dare origine solo ad alcuni tipi di cellule. Possono essere                          Germinali embrionarie, quando vengono prelevate da embrioni di 6 settimane, cordonali o placentari, quando vengono prelevate dalla placenta e dal cordone ombelicale, adulte, quando vengono prelevate dal midollo osseo oppure dal sangue ( leucoaferesi).
 
Entrambi i due tipi di cellule, perché si sviluppino, necessitano dell’ azione di fattori di crescita diversi a seconda del tessuto. ( es T.N.F. della Levi Montalcini).
 
Anatomia e fisiologia della superficie oculare: L’epitelio corneale umano è costituito da 5-7 strati cellulari; è trasparente, avascolare e privo di cellule mucipare. Si identificano 3-4 strati di cellule squamose, più esterne, e 1-3 strati di cellule alate, intermedie ( presentano sottili estensioni laterali che si dipartono dal corpo cellulare) ed un singolo strato, più interno, di cellule basali colonnari a diretto contatto con la Bowman. Le cellule basali aderiscono alla membrana basale attraverso strutture, tra loro connesse, denominate complessi giunzionali, formati da filamenti di cheratina e collagene di tipo IV( emidesmosomi). I principali componenti del citoplasma delle cellule squamose, alate e basali, sono i filamenti intermedi noti come cheratine. Durante la differenziazione delle cellule dell’epitelio corneale, vengono espresse tre principali coppie di cheratine: K3 e K12 (presenti nell’ epitelio corneale e limbare soprabasale), e K19 ( presente nello strato basale del limbus e nella congiuntiva bulbare adiacente). Sullo strato più esterno è presente, inoltre, il glicocalice, costituito da glicoproteine, proteoglicani e i microvilli.


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