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Neoformazioni palpebrali


QUANDO SI VEDE QUALCOSA SULLA PALPEBRA

Lo xantelasma
, il più frequente tra gli xantomi cutanei, è una neoformazione benigna che insorge a livello palpebrale.
Tipicamente si manifesta sotto forma di chiazze giallastre, di forma e dimensioni variabili, situate più di frequente in corrispondenza del canto interno.
 
La lesione si osserva in soggetti anziani normali, dove può associarsi al Gerontoxon (nel 50%), ma quando compare in soggetti di più giovane età spesso è indicativa di ipercolesterolemia, più di frequente di tipo IIa con un aumento specifico delle LDL, oppure, più raramente, di tipo IIb associata ad un lieve aumento dei trigliceridi.
 
Soltanto la metà dei pazienti con xantelasmi presenta iperlipidemia ed in questi il rischio di aterosclerosi dipende dalle alterazioni delle lipoproteine e delle apoproteine, ma alcuni studi non sembrano attribuire allo xantelasma palpebrale il ruolo di marker nell’ aumento della frequenza di patologie cardiovascolari. Lo xantelasma palpebrale può inoltre essere osservato in caso di diabete e disturbi epatici.
 
Da un punto di vista istologico, è costituito da un accumulo, a livello dermico, di istiociti con citoplasma abbondante e ricco di finissimi vacuoli, che conferiscono alla cellula un aspetto schiumoso. All’interno delle cellule riscontriamo colesterolo, fosfolipidi e trigliceridi.
La lesione ha un’ evoluzione molto lenta, non comporta alcun disturbo per il paziente e non mostra tendenza alla regressione spontanea.
 

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