La rifrazione : come funzionano le lenti| L'occhio e la Vista | SOI Società oftalmologica italiana
Per il Medico Oculista
Per il Cittadino






 
Iscriviti a SOI

Visualizza le modalità di rinnovo della quota associativa...

Assistenza del Medico Anestesista

Elenco dei Centri Chirurgici che prevedono l'assunzione in carico del paziente da parte del medico anestesista (in aggiornamento)[scarica elenco]

Richiedi il Patrocinio SOI

SOI intende incoraggiare gli eventi che promuovano il benessere visivo nel paese. Per richiedere il Patrocinio SOI, è indispensabile presentare le proposte almeno 4 mesi prima dell'evento. [read more]

CERSOI
Certificazione Qualità

Specializzata nel settore oftalmologico, CERSOI certifica la qualità del medico oculista. [read more]

Il Sindacato ASMOOI

ASMOOI è l'Associazione Sindacale dei Medici Oculisti e Ortottisti italiani, nata per rappresentare gli interessi della categoria professionale degli oculisti e ortottisti.[read more]

INDEXOfta

Il portale degli eventi Oftalmologici Italiani[read more]



La rifrazione : come funzionano le lenti


Gli occhiali sono dei sistemi composti da una montatura che ha il compito di sorreggere le lenti. Le lenti, di diverso materiale, sono delle superfici curve con un dato potere diottrico. Per diottro si intende una qualsiasi superficie in grado di deviare la luce che la attraversa, proprio come nel caso delle superfici curve di cui sono costituite le lenti da occhiale. I raggi provenienti dall' infinito, incidono sulla lente (diottro), la attraversano ed emergono deviati fino a convergere su di un punto sito posteriormente alla lente stessa. Tale punto viene definito focale, o fuoco, e la distanza tra la lente ed il punto focale viene definita linea focale.

L'inverso della distanza focale, espressa in metri, viene indicata con il nome di diottria. La diottria quindi è l'unità di misura che esprime il potere che possiede una lente di far deviare i raggi luminosi su di un fuoco.

Fondamentalmente le lenti possono avere capacità di convergere i raggi luminosi su di un fuoco, oppure divergere i raggi lontano dal fuoco.

Nel primo caso si parlerà di lenti convergenti con la convenzionale anteposizione del segno + dinanzi al valore diottrico posseduto, si tratta di lenti positive tipiche della correzione dell'ipermetropia. Nel secondo caso si parlerà di lenti divergenti con la convenzionale anteposizione del segno - dinanzi al valore diottrico posseduto, si tratta di lenti negative tipiche della correzione della miopia. Nel caso in cui, invece, la lente ha capacità divergenti o convergenti solo su di un asse, e non in ogni suo punto, si parlerà di lenti cilindriche, lenti utilizzate nella correzione dell'astigmatismo.