L'ambliopia, quando un occhio vede meno dell'altro | L'occhio e la Vista | SOI Società oftalmologica italiana
Per il Medico Oculista
Per il Cittadino




 


 
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOI

Il Presidente della Società Oftalmologica Italiana convoca l’ASSEMBLEA DEI SOCI il giorno sabato 2 Dicembre 2017 alle ore 10:30 [read more]

ELEZIONI SOI 2018-2021

97° CONGRESSO NAZIONALE SOI
Orari e giorni di apertura dei seggi

Iscriviti a SOI

Visualizza le modalità di rinnovo della quota associativa

Assistenza del Medico Anestesista

Elenco dei Centri Chirurgici che prevedono l'assunzione in carico del paziente da parte del medico anestesista (in aggiornamento)[scarica elenco]

Richiedi il Patrocinio SOI

SOI intende incoraggiare gli eventi che promuovano il benessere visivo nel paese. Per richiedere il Patrocinio SOI, è indispensabile presentare le proposte almeno 4 mesi prima dell'evento. [read more]

CERSOI
Certificazione Qualità

Specializzata nel settore oftalmologico, CERSOI certifica la qualità del medico oculista. [read more]

Il Sindacato ASMOOI

ASMOOI è l'Associazione Sindacale dei Medici Oculisti e Ortottisti italiani, nata per rappresentare gli interessi della categoria professionale degli oculisti e ortottisti.[read more]

INDEXOfta

Il portale degli eventi Oftalmologici Italiani[read more]



L'ambliopia, quando un occhio vede meno dell'altro


L’ ambliopia consiste in una marcata riduzione dell’acuità visiva di un occhio in assenza di lesioni organiche osservabili oppure quando queste ultime risultino presenti ma non siano tali da poter giustificare tale fenomeno. Si verifica in circa il 4-5% dei bambini nei primi anni di vita durante la fase di sviluppo delle strutture deputate alla visione e solitamente risulta reversibile se si interviene nei primi 5-6 anni di età.
 
Viene distinta in “ambliopia organica” secondaria a lesioni dei mezzi diottrici, della macula, del nervo ottico e delle vie ottiche e in “ambliopia funzionale” in assenza di cause diagnosticabili all’esame clinico; tuttavia recenti studi condotti sugli animali hanno dimostrato,nell’occhio ambliope, l’atrofia delle cellule del corpo genicolato laterale e una riduzione del numero di cellule corticali attivabili.
 
È possibile classificare l’ ambliopia a seconda della causa in: strabica, anisometropica e da deprivazione. L’ ambliopia strabica interessa il 50% dei soggetti strabici, è monolaterale e si instaura in corrispondenza dell’occhio deviato. È dovuta al fenomeno della soppressione che si verifica in quanto, essendo presente una deviazione dell’occhio, le immagini retiniche che si formano nelle visione binoculare non possono essere fuse in un’immagine unica a livello corticale.
 
Di conseguenza per evitare il fenomeno della diplopia e confusione, il soggetto tenderà a sopprimere una delle due immagini (quella dell’occhio deviato) conducendo progressivamente ad un suo mancato utilizzo (occhio ambliope o pigro).
 

[Leggi Tutto l'articolo]